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20/03/14

Chiamata alle arti - La metafora di Bussana

Lunedì 31 marzo 2014, subito dopo le riprese del 29 e 30 marzo a Bussana vecchia, puntata di "CHIAMATA ALLE ARTI - LA METAFORA DI BUSSANA" su Radio Flash, dalle 9.00 alle 9.30.Conduce Gianluca Gobbi
Con Gianni Bottinelli, Tania Ciurca, Biagio Cappa Cappiello e Giacomo Ferrante.
Collegamento telefonico da Bussana vecchia con Nicolas Stoppa

97.6 Fm o streaming.

26/11/13

Lunedì 2 dicembre su Radio Flash

Lunedì 2 dicembre dalle 9.00 alle 9.30, puntata su Radio Flash di CHIAMATA ALLE ARTI-LA METAFORA DI BUSSANA-L'EUROPA CHE VOGLIAMO con Beppe Di Giacomo, Giacomo Ferrante, Gio Ranieri, Biagio Cappa Cappiello, Marilisa Allegretti e un intervento telefonico di Bruno Panebarco, conduce Gianluca Gobbi. Puntata incentrata su "Bussana vecchia-Europa nuova?" l'evento multiartistico che si terrà martedì 3 dicembre all' Hub Cecchi Point.

13/11/13

Chiamata alle arti

Prossima puntata di CHIAMATA ALLE ARTI - LA METAFORA DI BUSSANA-L'EUROPA CHE VOGLIAMO su Radio Flash lunedì 2 dicembre (9.00-9.30) a ridosso dell'evento di martedì 3 dicembre al Cecchi Point, con Beppe Di Giacomo e nuovi protagonisti che aderiscono al gruppo.





04/11/13

Il Maciste di Porta Pila - un libro, un film e un incontro per ricordare Maurizio Marletta



Mercoledi 6 novembre
, ore 21.00
Serata dedicata al Maciste
Hub Cecchi Point


a cura dell’Associazione Museo Nazionale del cinema e Videocomunity, con la partecipazione di Andrea Biscàro e Giacomo Ferrante. Sarà proiettato L’Uomo della Pietra (1992).


Fonte: Stampa Sera
“Torino, anni ‘60. La “capitale dell’automobile” necessita di lavoratori per crescere: l’immigrazione. Tra i tanti che salirono al Nord, uno si chiamava Gioacchino Marletta alias Maurizio, siciliano. A differenza di altri, venuti su col miraggio del posto fisso, Maurizio vive interpretando il ruolo dell’ultimo artista di strada della tradizione portapalatina. Diventerà il Re di Porta Palazzo, il Maciste di Porta Pila, intrattenendo il pubblico, la domenica mattina, sollevando una pesante pietra, spaccando le maglie di una catena attorno al petto, sfidando coreograficamente gli astanti a fare altrettanto.
Una degna introduzione
del personaggio può coincidere con la sua personale filosofia di vita, tutta contenuta in una massima che potremmo definire Maciste-pensiero: «più sollevi più uomo sei, meno sollevi meno uomo sei». Questa perla di saggezza ci spalanca le porte su un mondo di confine, tratteggiando a tinte forti e quanto mai originali questa sorta di clochard nostrano che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita in via Bra, una delle vie della Torino popolare che in Porta Pila aveva ed ha il suo cuore pulsante.
A Porta Palazzo era Maciste che incantava più di tutti. Ogni volta che si esibiva sulla piazza c’erano sempre numerose persone a vederlo. Alto, robusto, con masse incredibili di muscoli e lunghi riccioli scuri. «Maurizio – ricorda il regista Ferrante, che lo riprese nel cortometraggio Uomo della Pietra – poteva parlare di un regno. Era una specie di cavaliere libero che aveva scelto di non dover chiedere niente a nessuno, soltanto al popolo che gli gettava le monetine. Era una vita di stenti, però non aveva un padrone».”
estratto da Il Maciste di Porta Pila. Storie di immigrati e del “re”
Maurizio, Andrea Biscàro, Neos Edizioni, Rivoli, 2013

Oltre ad essere artista di strada, Maurizio Marletta, scomparso nel 2001, vanta diverse collaborazioni illustri nel mondo del cinema: con Pier Paolo Pasolini ne I racconti di Canterbury (1972), Ettore Scola in Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam (1973), Pasquale Squitieri in Razza selvaggia (1982).


Parallelamente al libro di A. Biscàro, è nato uno spazio pubblico sotto la forma di un blog aperto, dedicato alla memoria di Maurizio Marletta: chiunque lo abbia conosciuto, dalla Sicilia a Torino, può condividere lì i suoi ricordi.

Il cortometraggio di Giacomo Ferrante, realizzato nel 1992, ne illustra la storia. Di seguito, un estratto.
Estratto del film dedicato ad uno dei personaggi più famosi del mercato di Porta Palazzo: Maurizio Marletta, conosciuto come il Maciste. Venditore di bambole al Balon e artista di strada il cui "numero" principale consisteva nel sollevamento di una grossa pietra.
Realizzato da Giacomo Ferrante (1992, 19').

http://youtu.be/P6HWiY9cZ2c

29/10/13

Lunedì 11 novembre su Radio Flash

Lunedì 11 novembre ore 9.00, puntata di CHIAMATA ALLE ARTI - LA METAFORA DI BUSSANA - L'EUROPA CHE VOGLIAMO, conduce Gianluca Gobbi.

La puntata sarà incentrata sull'evento "Bussana vecchia-Europa nuova?" al Hub Cecchipoint.
Adelante!

Radio Flash 97.6
www.radioflash.to

30/08/13

La Repubblica, venerdì 30 agosto 2013

Sul quotidiano La Repubblica di oggi (pagine di Torino) un pezzo sul progetto di Bussana e il film "L'uomo col mazzo di fiori in mano" con una intervista al sottoscritto, adelante!

Giacomo



05/08/13

ULTIME: LA METAFORA A HOLLYWOOD PARTY


Giovedì 8 agosto ore 19:00
Hollywood Party
RAI RADIO TRE
Fm 98.2



Giovedì 8 agosto alle 19:00 sono stato invitato ad intervenire in diretta telefonica a Hollywood Party (per chi non lo conoscesse trattasi di un programma che parla delle novità cinematografiche nazionali ed internazionali che si tiene tutti i giorni su Rai Radio Tre) per parlare della Metafora di Bussana - L'Europa che vogliamo.

ADELANTE!

Giacomo





16/07/13

COMUNICATO STAMPA

Inizieranno giovedì 18 luglio e proseguiranno fino a domenica 21 luglio 2013 le riprese del film di Giacomo Ferrante “L'UOMO COL MAZZO DI FIORI IN MANO” (titolo provvisorio). Film realizzato nell'ambito del progetto collettivo artistico e multidisciplinare LA METAFORA DI BUSSANA - L'EUROPA CHE VOGLIAMO. Iniziativa che da oltre un anno vede coinvolti artisti di cinema, musica, pittura, letteratura, fotografia, teatro, danza, etc.

Tra i tanti artisti che finora hanno aderito all'iniziativa, spuntano i nomi di ANNA PAVIGNANO (Romanziera e Sceneggiatrice), DAVIDE FERRARIO (Regista, Scrittore, etc.), LUCA PASTORE (Regista), BEPPE ROSSO (Attore e Regista teatrale), PAOLA CHIAMA (Coreografa e Danzatrice), ROMANA PETRI (Scrittrice/Romanziera), ALESSANDRA MICCINESI (Poetessa), MAURIZIO BLINI (Scrittore/Romanziere), ALBERTO SIGNETTO (Regista), WILMA LABATE (Regista). FRANCESCO PATIERNO (Regista), GIANLUCA E MASSIMILIANO DE SERIO (Registi), NATALINO BALASSO (Attore comico).

Le riprese del film di Ferrante verranno effettuate nel borgo di Bussana Vecchia (IM) e costituiranno la parte iniziale ma fondamentale del monte ore di riprese da effettuarsi anche a Torino e, nuovamente, a Bussana Vecchia in data da destinarsi.

Di seguito l’elenco degli attori, autori, tecnici ed Associazioni o Cooperative coinvolte nel progetto filmico, oltre al regista Giacomo Ferrante: Alessandra Miccinesi (Aiuto-Regia, Sceneggiatura, Scenografia),  Aldo Mazzarino (colonna sonora), Simone Tringali, Ruggero Alfano, Luka Ferrante (Operatori di macchina e aiuto regia, luci, audio, etc.).
Attori protagonisti: Antonella Baronciani, Loredana Manfrè, Paola Chiama, Agata Giovara, Gianna Canova, Marina Colombera, Maria Giovanna Bertani, Giovanni Spada, Paola Crova.
Fanno parte della produzione: Irene Capirone, Enrico Petrella, Giuliana Moda, Davide Ferrario, Antonio Invito e il regista Giacomo Ferrante. Aiuto Realizzazione: Coop. Videocommunity Torino. Il progetto è patrocinato dall’AMNC (Associazione Museo Nazionale del Cinema - Piemonte Movie Film Glocal Festival - Hub Multiculturale Cecchi Point, Radio Flash Torino.).

Note relative al progetto
.
La metafora di Bussana - L’Europa che vogliamo nasce all’inizio della primavera del 2012. E’ una Chiamata alle arti che viene fatta ad artisti e intellettuali di ogni latitudine che hanno voglia di creare opere sul tema.
A poco più di un anno da questa chiamata ad oggi hanno aderito circa centocinquanta artisti e tecnici, pronti a dare il loro contributo. Succede a Bussana Vecchia, paese ligure in provincia di Sanremo che il 23 febbraio del 1887 fu duramente colpito dal terremoto e rimase disabitato fino alla fine degli anni Cinquanta, quando il torinese Mario Giani ceramista noto come Clizia, lanciò l’idea di fondare una comunità internazionale di artisti che si sarebbero installati nel borgo e autoregolamentati grazie a un piccolo statuto comunitario.
Quel fermento artistico, che trasformò il villaggio fantasma in un paese attraversato da una corrente vitale fortissima, oggi si sprigiona ancora intorno ai ruderi delle chiese senza volta e tra i rampicanti delle case, restaurate e restituire alla quotidianità proprio grazie agli sforzi di pittori, musicisti, scultori, attori, e artigiani che hanno eletto domicilio nel borgo colpito dal sisma.
Quella vena artistica che pompa linfa a Bussana Vecchia, facendosi ponte tra visione e materia, attualmente si sta diffondendo grazie all’impulso vivificatore dei sognatori dell’arte. Tramite la forza dei mezzi espressivi, la comunità ha puntato di nuovo i riflettori sul borgo per richiamare l’attenzione dei governanti su una realtà dimenticata in un angolo, e, contemporaneamente destare le coscienze civili con progetti come questo de La metafora di Bussana – L’Europa che vogliamo!, collettivo di ‘chiamata alle arti’ che il cineasta Giacomo Ferrante sta portando avanti, mettendo insieme tante anime diverse pronte a dare voce a una richiesta, tanto urgente quanto necessaria, di futuro e dignità verso un paese metafora di una nazione allo sbando.

“Dopo essere rimasto per oltre 60 anni un "paese-fantasma", Bussana Vecchia è diventato il paese degli artisti, che hanno dato vita a una comunità di sognatori e creatori di vita – dice il regista Giacomo Ferrante -.  L’idea del film o dei film da fare ricalca in qualche modo quell’intuizione, quella vena creativa di allora. Solo che stavolta Bussana vecchia dovrà essere la nostra metafora dell’Europa in crisi, la crisi economica attuale come il terremoto del 1887, noi come quegli artisti che andarono là ispirati dalla voglia di ricostruire daccapo un qualcosa che "sembrava morto, ma era solo svenuto"! Solo due punti fissi, per il resto,totale "libertà creativa" da parte di chi vorrà contribuire ed esser protagonista del progetto” spiega il regista.

12/07/13

CHIAMATA ALLE ARTI | Lunedì 15 luglio 2013

Lunedì 15 luglio dalle 9.00 alle 9.30 puntata su Radio Flash (97.6 fm) di CHIAMATA ALLE ARTI - LA METAFORA DI BUSSANA - L'EUROPA CHE VOGLIAMO.

Gianluca Gobbi dialogherà con Simone Tringali e Ruggio Alfa in studio. In collegamento telefonico Giacomo Ferrante.

L'uomo col mazzo di fiori in mano. Incontro e inizio riprese


Lunedì 15 luglio alle ore 17.00 in via Gioberti 53
, riunione preparatoria con attori e tecnici per le riprese a Bussana Vecchia che inizeranno a partire da giovedì 18 fino a domenica 21 luglio prossimi con Antonella Baronciani, Marina Colombera, Maria Giovanna Bertani, Simone Tringali, Paola Chiama, Paola Crova, Irene Capirone, Giacomo Ferrante, Enrico Petrella, Ruggio Alfa, Aldo Mazzarino, Giuliana Moda e Giovanni Spada..

01/07/13

CHIAMATA ALLE ARTI | Lunedì1 luglio 2013

Lunedì 1 luglio - ore 9.00, RADIO FLASH

CHIAMATA ALLE ARTI - LA METAFORA DI BUSSANA - L'EUROPA CHE VOGLIAMO.
 Dialogheranno con Gianluca Gobbi, Enrico Petrella, Vito Garofalo e Giacomo Ferrante.

Radio Flash, 97.5 fm o in diretta streaming

24/06/13

Al via le riprese di "L'uomo col mazzo di fiori in mano"

Inizieranno prossimamente le riprese per il cortometraggio dal titolo (provvisorio) "L'uomo col mazzo di fiori in mano" di Giacomo Ferrante. Girato tra Torino e Bussana vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Antonella Baronciani, Paola Crova, Aldina Formis, Vito Garofalo, Emanuela Gallo, Maria Giovanna Bertani, Marina Colombera, Antonella Domicoli, Paola Chiama, Emy Gag, Aldo Mazzarino, Alessandra Terni, Loredana Manfrè, Gianna Canova.

22/06/13

La "Metafora" al Centro Culturale Principessa Isabella

Oggi, sabato 22 giugno alle ore 14.30 , Giacomo Ferrante sarà presente al Centro Culturale Principessa Isabella di via Verolengo 212, durante la presentazione di alcuni libri dell'editrice Faligi a parlare del progetto di Bussana...


02/06/13

LAVORI IN CORSO

Annuncio rivolto a tutti coloro che collaboreranno alla realizzazione delle mie opere:
Tra poco si parte, tenetevi pronti, vi ricordo di che si tratta:

Nell'ambito del progetto LA METAFORA DI BUSSANA-L'EUROPA CHE VOGLIAMO intendo realizzare due video,uno in forma "DOC" e l'altro un fiction muto che definisco "FILM-METAFORA". Col Doc l'idea è quella di indagare,scoprire,conoscere meglio la storia di Bussana vecchia e dei bussanesi residenti ad oggi tramite la loro voce e i loro racconti,ma anche ascoltando le voci di chi a Bussana ci va solo da turista o comunque ne ammira la storia,il luogo,le origini...

Il secondo film invece avrà degli attori che reciteranno ciascuno un personaggio ed una narrazione con inizio, svolgimento e finale: Il titolo provvisorio è L'UOMO COL MAZZO DI FIORI IN MANO e sarà interpretato dall'attore-mimo professionista Vito Garofalo, che ne sarà il protagonista. Questo si imbatterà in alcune disavventure dovute alla propria "precaria" situazione esistenziale ed avrà come controparte un antagonista con la sua banda di sfaccendati amici che lo sceglieranno come bersaglio delle proprie malefatte.
La prima parte della storia sarà ambientata nella dura realtà di una metropoli senza nome che potrebbe essere una qualunque città italiana o europea coi suoi mille incroci stradali(luoghi di "lavoro" ideali per chi si trova a fare il "mestiere" del nostro "eroe solitario"....).
La seconda parte invece sarà ambientata nel luogo fantastico-onirico-immaginifico composto da vicoli  strettissimi e piccole piazze,senza smog e traffico di automobili ed abitato solo da esseri stupefacenti e surreali per bellezza e fascino...Un luogo da fiaba abitato da personaggi fiabeschi...qui il nostro eroe vedrà un
capovolgimento della propria realtà esistenziale,dall'esser maltrattato e addirittura inseguìto dalla cattiveria degli uomini di città si troverà ad esser coccolato e addirittura venerato dalla bellezza delle residenti di quel luogo magico,che sono tutte donne...Nell'imbattersi in quel luogo così diverso da quelli cui era abituato egli subirà una trasformazione antropologica e perfino i suoi inseguitori non potranno rimanere tali e quali a prima venendo a contatto con quel luogo e quegli esseri da sogno...

(G.F.)

04/02/13

CHIAMATA ALLE ARTI | lunedì 4 febbraio 2013

FUORI ONDA
In diretta, dalle 9.00 alle 9.30.


Oggi in studio con Gianluca Gobbi: 
Enrico Verra e Giacomo Ferrante.

Ascolta la diretta!

Radio Flash 97.6
www.radioflash.to

13/11/12

RIUNIONE AL CECCHI 04



Prossima riunione mercoledì 21 novembre 2012 alle ore 15.00 al Cecchi Point,Via
Cecchi 17, Torino.

Io ed Irene Capirone faremo il punto della situazione...

Giacomo

06/11/12

CHIAMATA ALLE ARTI | lunedì 12 novembre 2012

FUORI ONDA
In diretta, dalle 9.00 alle 9.30.


Con Irene Capirone e il presidente della Commissione cultura del Comune di Torino Luca Cassiani. Intervento telefonico di Giacomo Ferrante.

Radio Flash 97.6
www.radioflash.to



11/10/12

RIPRENDE LA RUBRICA DI RADIOFLASH "CHIAMATA ALLE ARTI"

Lunedì 15 ottobre ore 9.00 in diretta a Radio Flash fm 97,6 nuovo appuntamento con la rubrica: "Chiamate alle arti, la metafora di Bussana vecchia, dal terremoto alla rinascita, l'Europa che vogliamo".

Conduce Gianluca Gobbi, interventi di Giacomo Ferrante e Irene Capirone.

19/07/12

ADELANTE!


Quest'estate la dedicherò alla distribuzione di locandine e cartoline del progetto che sto aspettando di ricevere da parte di Alessandro Geda che gentilmente si è offerto di farle a costo zero (grande!)... se qualcuno ne volesse per il medesimo motivo (cioè distribuirle in giro per Torino ma non solo) mi contatti all'indirizzo e-mail, su facebook.

Inoltre credo che passerò una o più volte per Bussana vecchia per vedere che aria tira in estate e girare altre immagini per il mio doc.

Poi a settembre convocherò l'ennesima riunione, sarà quella della "ri-partenza"... da quel momento in poi ciascuno di noi avrà circa sei mesi di tempo per ultimare ciò che ha pensato di realizzare nell'ambito del progetto... intanto avremo lanciato un SOS finanziamenti, contattato chi potrebbe finanziarci ecc... ogni notizia in merito verrà comunicata qui pubblicamente e con assoluta trasparenza... poi si deciderà democraticamente la redistribuzione del "capitale accumulato"(rido) a seconda dei vari progetti che ciascuno si preoccuperà di esporre in maniera più chiara ed estesa possibile su materiale cartaceo.

La direzione del Piemonte Glocal Film Festival che si terrà a Torino (e presumibilmente anche a Moncalieri) nel marzo del 2013 ci ha già richiesto del materiale "grezzo" da presentare come evento speciale nell'ambito dello stesso... in attesa dei lavori finiti e della realizzazione dei due eventi paralleli al Cecchi Point di Torino e a Bussana vecchia per l'estate 2013.

Intendo ricordare ancora una volta che il senso del tutto è nel titolo del progetto: LA METAFORA DI BUSSANA - L'EUROPA CHE VOGLIAMO. Quindi ogni opera inedita (cinematografica, fotografica, musicale, letteraria, coereografi​ca ecc.) dovrebbe avere in qualche modo a che fare con Bussana vecchia e la sua storia oppure anche solo prendendo questo magico paese come metafora dell'intera Europa, quindi può non essere necessario dover andare per forza lì a realizzare le nostre opere... ad esempio per quanto mi riguarda, il mio secondo film,  quello muto, verrà girato solo in parte a Bussana vecchia nell'autunno-inverno prossimo, il resto potrò girarlo altrove (ho già un'idea in merito).

Verranno accettate anche opere già realizzate in passato su Bussana vecchia (ad esempio alcuni mi hanno dato questo tipo di disponibilità non potendo fare qualcosa di apposito...), ma ovviamente queste verranno prese in considerazione solo in "seconda battuta", essendo preferibile come è normale che sia, dar spazio a ciò che si è voluto e potuto realizzare apposta per l'occasione.

Quindi, ricapitolando prima di augurare a tutti buone vacanze (per chi può farle), invito ognuno a mettere su carta il proprio progetto in maniera che a settembre, quando andremo a chiedere i fondi, potremo presentare una cosa più strutturata possibile in cambio del "capitale" che ci servirà per relizzare le cose che vogliamo...

Ciao a tutti e vi ricordo che ci sarà ancora una puntata estiva della rubrica su Radio Flash con Gianluca Gobbi il 23 luglio prossimo. In questa puntata sarà presente con me Silvia Formia, videomaker, insegnante e varie altre cose... non perdetevela!

ADELANTE!
CHI LA DURA LA VINCE!

Giacomo Ferrante.